Giu 052016
 
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Il platelminta albino   è un verme che appartiene al philum dei Platelminti ed alla classe dei Turbellari.
Il termine Vermi è generico ed usato in questa nostra analisi quale catalogo di comodo per indicare una grande varietà di organismi che si presentano simili con un corpo allungato e flessibile.
Come si evince dal nome, i Platelminti sono vermi a struttura appiattita, con movimento strisciante o, in alcune specie, con nuoto prodotto da ondulazioni muscolari.
Il nome della classe dei Turbellari  (conosciuti come planarie), deriva dalla “turbolenza” che le piccolissime ciglia distribuite in tutto il corpo, creano nell’acqua per supporto al movimento.
Molte volte confonderemo, nelle nostre esplorazioni subacquee, i platelminti  con i nudibranchi: i platelminti turbellari e quindi le planarie in genere,  sono vermi, i nudibranchi molluschi.
Tra altre particolarità che qui non elencheremo, anche il movimento determina la differenza questi organismi, simili nella forma e apparentemente nelle movenze.
Il movimento dei platelminti nello spazio avviene in due forme:

  • nuoto:
    lo stiramento e l’allentamento di particolari muscoli determina un movimento ondulatorio del corpo che facendo leva sull’ acqua provoca movimento.
  • strisciamento:
    una serie di micro setole ventrali mosse da micro pistoni idraulici fa presa sul substrato e determina l’avanzamento.

Il platelminta albino si gioca  ( qualche volta vincendo) al platelminta maggiore, al papillato e all’arancio,  il primato delle dimensioni.

CLASSIFICAZIONE  Prostheceraeus sp.
NOME COMUNE platelminta albino
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE forme di substrato tipico di animali spazzini, pietraie in genere
PROFONDITA’ PREVALENTE dalla superficie ai 20 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO normali
NOTE

TABELLA SISTEMATICA VERMI

 

 

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