Biologia.Marina OnLine
Appunti e riscontri di biologia Marina
Sub Rimini Gian Neri, l'università della subacquea
vegetali


Nel mondo sottomarino i vegetali, alghe o piante che siano assolvono alle stesse primarie funzioni cui brillantemente assolvono nel nostro mondo di terricoli.
Ricordiamo innanzitutto la funzione clorofilliana. Attraverso elaborazioni e trasformazioni chimiche in cui la luce ha una notevolissima importanza, i vegetali riescono a trasformare elementi inorganici in composti organici, primo anello della catena alimentare.
Ciò si manifesta in maniera abnorme soprattutto per quanto riguarda il fitoplancton, qui non documentabile in diapositive, trattandosi di insieme di microscopiche alghe.
Elaborazioni chimiche, associate alla funzione clorofilliana, fanno sì che i vegetali assorbano dall’acqua ingenti quantità di anidride carbonica e nel contempo cedano all’acqua analoghe quantità di ossigeno, indispensabile alla vita dei restanti essere viventi.
I vegetali assolvono inoltre ad un’altra importane funzione: macroalghe e piante creano, con la loro presenza, l’habitat per lo zooplancton, per gli invertebrati e per i vertebrati stessi che nello stadio giovanile trovano sicura difesa tra le piante nelle praterie e nello stadio adulto vi trovano nascondiglio per difesa e nel contempo terreno proficuo per la caccia per i carnivori e scorta alimentare per gli erbivori.
Nel contempo, moltissime alghe sia in vita che dopo la loro morte, andranno a formare un valido supporto per l’insediamento di invertebrati di ogni specie, dando origine ad un anello di vita importante del cosiddetto coralligeno.
Una nostra suddivisione di catalogo distingue le alghe, dalle piante.