Altro gruppo di invertebrati
sessili singoli che ha la caratteristica di secernere sostanze fibrose
per il proprio rivestimento e per il fissaggio al substrato, sono le
ascidie, della famiglia dei tunicati, dove tunica sta appunto per rivestimento
fibroso che alla base si intesse con il substrato.
Esaminiamone anche qui le particolarità più evidenti.
Il colore della tunica a seconda delle
specie passa da un tiepido grigio verdognolo, ad un rosso acceso con
sfumature al giallo il tutto con tonalità vellutate e piene.
Per lo più dall'osservatore poco attento confuse con le spugne, molte specie di ascidie fanno bella mostra di sè grazie a colori il più delle volte sgargianti.
potremo distinguerle dalle spugne in quanto al minimo contatto tendono a chiudere i sifoni o comunque a restringersi.
La respirazione e l’alimentazione
(trattasi di animale filtratore) avvengono attraverso due sifoni terminanti
con adeguati sfinteri.
L’animale è estremamente sensibile ai minimi movimenti
dell’acqua e alle variazioni di luce, pronto a richiudere i sifoni
e a irrigidirsi, riducendo di molto il suo volume.
Tra le specie di ascidie che più frequentemente incontreremo: