Tralasceremo qui l’analisi delle caratteristiche
delle specie di crostacei appartenenti al plancton in quanto esulano
dalla conoscenza diretta di noi semplici visitatori del mare; analizzeremo
invece le specie bentoniche che sovente incontreremo.
Anche in questo catalogo suddivideremo le caratteristiche di ogni esemplare
in strutturali e comportamentali e anche qui suddivideremo le caratteristiche
strutturali in:
· livrea,
· assetto
· e diversità dei sessi:
· Noteremo nei crostacei una livrea
composta da una corazza di rivestimento rigida, flessibile nelle articolazioni
e munita di un gran numero di appendici:
· antenne
· arti
· setole
l’animale cambierà la corazza più volte nella sua
vita per adattarla alla sua mole crescente;
· l’assetto sarà sempre negativo;
· i sessi sono ben definiti, immutabili e predeterminati con
forme di ermafroditismo soltanto in alcune specie e nella più
parte delle specie la differenza tra i sessi è minima, questo
almeno per quanto riguarda la nostra capacità di osservazione.
Anche riguardo l’aspetto comportamentale seguiremo per i crostacei
la consueta griglia, esaminando:
· il nuoto,
· l’alimentazione,
· ed il tipo di vita.
· il nuoto di movimento è
· lento per spinta di appoggio degli arti,
· rapido per bruschi movimenti della parte flessibile del carapace,
atti a generare reazioni di spinta e di rinculo,
quello di mantenimento è quasi sempre determinato dalle manovre
degli arti su punti di appoggio;
· l’alimentazione è prevalentemente carnivora, ma
in alcuni casi erbivora;
· la vita è normalmente solitaria, diventa di gruppo nel
solo periodo riproduttivo, laddove il maschio predomina su un numero
elevato di femmine.
tratteremo qui delle grandi famiglie che incontreremo
con maggior frequenza: