Ago 082017
 
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la Tecacera  è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Doridini ed alla famiglia dei Policeridi.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea, maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
I Policeridi si presentano con una forma  allungata con rinofori provvisti di guaine visibili.
La tecacera  (che comunque è presente in tutto il mediterraneo)  è tra i doridini rinvenuti nel basso Adriatico  quello che ricopre per  la sua bellezza, sicuramente un posto d’onore nel podio.  La sua dieta predilige briozoi del genere bugula ed è quindi contemporanea e concorrente al cugino di secondo grado Ianolo.

CLASSIFICAZIONE Thecacera pennigera
NOME COMUNE tecacera
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE forme di substrato ricco di bugula
PROFONDITA’ PREVALENTE dai 3 ai 30 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO sporadiche
NOTE

 

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