Nov 192012
 
trapania-macchiata-02

La trapania maculata   è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Doridini.
L’immensa famiglia dei molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea,
maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
La trapania macchiata vive prevalentemente su spugne nere, di cui sembra nutrirsi. Grazie al colore del substrato su cui vive,  potremo notare con  facilità questo doridino di piccole dimensioni ma con colori brillanti che sicuramente spiccano.
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Nov 192012
 
trapania-lineata-14

La trapania lineata   è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Doridini.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea,
maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
La trapania lineata vive prevalentemente su spugne nere di cui si nutre.
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Ago 232012
 
Adriatico Riminese

La policera quadrilineata  è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Doridini.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea, maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
La policera quadrilineata  (che comunque è presente in tutto il mediterraneo)  è tra i doridini rinvenuti nell’Adriatico  quello che ricopre sicuramente un posto d’onore nel podio. La forma del corpo è a lumaca con colorazione bianca  da cui spiccano bande gialle. La sua dieta predilige briozoi del genere bugula ed è quindi contemporanea e concorrente al cugino di secondo grado ianolo.

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Ago 212012
 
Adriatico Riminese

Lo jorunna è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Doridini.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea,
maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
Lo iorunna è un doride di buone dimensioni, il cui mantello è rivestito di una miriade di tubercoli piccolissimi che danno al suo corpo un aspetto vellutato e leggermente ispido. Forse per tale particolarità gli è stato attribuito quel nome che equivale a “coperto di pelliccia”. La dieta dello iorunna è prevalentemente composta da spugne ed in particolare da quelle del genere Haliclona. Continue reading »

Ago 162012
 
doride-vacchetta-28

Il doride vacchetta di mare  è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Doridini.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea,
maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
Il doride vacchetta di mare è un doridino di buona mole sicuramente il più riscontrato in immersione. Questo doride trae sicuramente il nome comune  dalle macchie sul dorso a mo’ di mantello pezzato delle mucche. La vacchetta di mare  ha come preda elettiva per la sua dieta la spugna petrosia e lì sempre la troveremo a raschiare con la radula la carne di questa spugna. Il disegno, per lo più su sfondo biancastro è estremamente variabile, ma il ciuffo branchiale è sempre bianco (quando riusciamo ad osservarlo). Continue reading »

Ago 162012
 
Adriatico Riminese

Il doride stellato è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Doridini.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea,
maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
Il doride stellato è un nudibranco doridino dalla tenue colorazione a volte quasi trasparente e prende il nome  da alcune macchie a forma di stella sul dorso. Il doride stellato si nutre di spugne. Continue reading »

Ago 162012
 
doride-papille-rosse-10

Il doride papille rosse   è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Doridini.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea,
maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
La fillidia gialla  è un mollusco gasteropode opistobranco appartenente all’ordine dei nudibranchi , al sottordine dei doridini.
L’immensa famiglia dei molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea,
maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
Il doride papille rosse è un  nudibranco doridino di piccole dimensioni che a differenza della più parte dei doridi si nutre non di spugne ma di briozoi. Continue reading »

Ago 162012
 
doride-dipinto-12

Il doride dipinto    è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Doridini.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea,
maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
Il doride dipinto è un nudibranco doridino confuso a volte con molti cugini dai quali si differenzia però per la notevole e superiore mole. Vi è nella specie grande variabilità di colori sia di fondo che di disegno, tanto  da costringere gli studiosi a classificare il doride dipinto in quattro sottospeci  di cui per semplicità di catalogo noi non terremo conto. L’ovatura del doride dipinto ha forma di nastro largo  avvolto aspirale di colore rosa intenso. Continue reading »

Ago 162012
 
doride-di-villafranca-02

Il doride di villafranca è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Doridini.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea,
maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Il sottordine dei doridini è il gruppo più numeroso tra i nudibranchi, la forma è ovoidale allungata e tutti presentano delle branchie a ciuffo nella parte terminale del corpo più o meno evidenti e più o meno retrattili. Sul capo tutti presentano appendici sensoriali.
Il doride di villafranca è un nudibranco doridino confuso a volte col cugino doride dipinto. Continue reading »