Le caratteristiche strutturali delle seppie.
Soffermiamo la nostra
attenzione nella parte più schiacciata ed oblunga cioè laparte
più evidente del corpo che ricopre completamente quel residuo
di conchiglia che tutti noi conosciamo come osso di seppia.
· La livrea è dominata
dalle esigenze di mimetismo dell’animale:
· mimetismo
cromatico che, attraverso i cosiddetti cromatofori, fa assumere
all’intera pelle di rivestimento colorazioni le più vicine
possibili al substrato su cui l’animale si poggia;
· mimetismo di struttura che fa assumere al corpo dell’animale, attraverso rugosità
del rivestimento sembianze del substrato;
· l’assetto, grazie al residuo
di conchiglia e all’assenza di parti comprimibili è pressoché
neutro;
· la diversità dei sessi
è minima e predefinita; soltanto nel periodo della riproduzione
il maschio assume grazie ai cromatofori colorazioni non di mimetismo
diversi dalla femmina.
Le caratteristiche comportamentali della seppia sono evidenziate anche
qui nel nuoto, nell’alimentazione e nel tipo di vita:
· il nuoto di movimento è:
· lento, quando è determinato
da ondulazioni di una parte del mantello,
· veloce e rapido, quando è determinato dalla reazione
che segue l’espulsione violenta dell’acqua incamerata, attraverso
un apposito sifone;
· il nuoto di mantenimento, agevolato
dall’assetto neutro, è sempre collegato ai movimenti delle
frange del mantello;
· l’alimentazione è
carnivora per cattura attiva di prede con fulminei scatti di appositi
tentacoli a ventosa;
· il tipo di vita è prevalentemente
di piccolo branco con maschio dominante in periodo riproduttivo e senza
dominante negli altri periodi.