Esaminiamo ora le spugne a tubo, usando
la stessa griglia di valutazione:
· il corpo è di forma irregolare
a tubo allungato con una buona base di aderenza al substrato;
· la consistenza varia, a seconda
delle specie da fragile a tenace-dura;
· gli osculi, larghi e fissamente
aperti sono tanto quanti i tubi che riusciremo ad osservare;
· la colorazione varia da specie
e specie con una scala che va dal vellutato vivace al viscido diafano;
· il territorio abituale è
per lo più il coralligeno, ma non disdegnano spazi chiusi, poco
illuminati, quali ad esempio relitti e ingressi di grotte.
tra le varie specie esamineremo: