Gen 012017
 

Lo stolonifero rosa appartiene al philum dei Cnidari, alla classe degli Antozoi, alla sottoclasse degli Ottocoralli e all’ordine degli Alcionacei, e al sottordine degli Stoloniferi.
Il nome cnidari giustifica la presenza di cnidocisti o meglio cellule urticanti, distribuite in tutto il corpo e per lo più nei tentacoli.
Sono altrimenti detti celenterati possedendo una cavità gastrica detta celenteron che assieme ad una primitiva struttura muscolare colloca i cnidari ad un primo livello di evoluzione nell’organizzazione anatomica. Nel complesso troveremo quattro classi ben differenziate:
– idrozoi
– scifozoi
– antozoi
– cubozoi
Il mondo degli antozoi colorerà di sicuro ogni nostra immersione.
Questa classe comprende per lo più polipi più o meno grandi, duri nel complesso della struttura, o morbidi a seconda della secrezione che producono, con tentacoli che portano alla faringe e alla cavità gastrica il cibo catturato. I tentacoli possono essere tossici (muniti cioè di cnidoblasti) o semplicemente adesivi. La vita può svilupparsi in forma solitaria o in forma coloniale (la più parte) in cui la caratteristica di rilievo è la dipendenza da un comune stolone di base.
A differenza dei lontani cugini scifozoi , idrozoi e cubozoi , in questa classe non esiste la fase medusoide.
Per pura semplicità di catalogo anche se appartengono a sottoclassi diverse troviamo:
– esacoralli
– ottocoralli
– ceriantipatari
Alla sottoclasse degli ottocoralli appartengono prevalentemente animali coloniali che condividono uno stolone di base comune e ogni individuo presenta presenta sempre otto tentacoli cavi muniti di pennatule. La struttura della colonia è per lo più a forma arborea in più piani spaziali o in unico piano spaziale adatto a esporre la più parte degli individui al flusso della corrente per l’ottimale cattura del cibo fluttuante.Tra gli ottocoralli l’oscar spetta sicuramente al corallo rosso, nei secoli ricordato come “oro rosso”. Come già accennato, ogni individuo degli ottocoralli è legato all’altro da uno stolone di base che riveste a volte uno scheletro fibroso più o meno flessibile.
L’ordine degli alcionacei è formato da famiglie di polipi coloniali il cui supporto presenta aspetti diversi, da piatto infestante a formazione arborea, sempre però con una struttura morbido-fibrosa.
Lo Stolonifero rosa è alcionario stolonifero a sviluppo a tappeto in parti ombrose del substrato duro.

 

CLASSIFICAZIONE Sarcodictyon catenatum
NOME COMUNE stolonifero rosa
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE forme di substrato duro in genere
PROFONDITA’ PREVALENTE
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO normali
NOTE

 

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