Mar 202013
 
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La spugna clatrina bianca è una Calcispongia appartenente al grandissimo philum dei Poriferi.
I Poriferi noti anche col nome di Spugne, sono animali sessili acquatici, soprattutto marini.
Sono organismi animali pluricellulari , però sono completamente privi di tessuti e gli organi sono del tutto assenti.
Possono essere da quasi trasparenti a vivacemente colorate e di forma variabile (incrostanti, massicce, arborescenti), con una simmetria raggiata oppure del tutto assente.
Il termine Poriferi che deriva dal latino e significa letteralmente “portatori di pori”.
I poriferi sono organismi animali filtratori.
Il sistema circolatorio è pressoché inesistente ed è costituito da un continuo flusso d’acqua, che attraversa i pori e raggiunge la cavità interna dove cellule flagellate trattengono le sostanze nutritive.
Dopo di che l’acqua priva di sostanze fuoriesce da una apertura apicale.
Sono vere e proprie pompe filtranti che assorbono e rigettano un volume d’acqua impressionante.
Una grossa spugna può filtrare l’equivalente del proprio volume in 10-20 secondi, dai 4 agli 8 metri cubi di acqua al giorno.
I Poriferi si suddividono in quattro classi a seconda della natura dell’endoscheletro:
Calcarea (Calcispongiae)
    :Spugne calcaree con struttura ascon, sycon o leucon, di piccole dimensioni e frequenti a basse profondità.
-Hexactinellida (Hyalospongiae)-
:Spugne silicee o vitree con struttura sycon o leucon presenti ad alte profondità
-Demospongiae –
:Spugne silicee e/o con fibre di spongina con struttura prevalente leucon
-Sclerospongiae –
:Spugne coralline con fibre di spongina e spicole silicee su basamento calcareo prevalentemente tropicali in                      grotte o in ambienti oscuri.
Per nostra semplicità tratteremo della prima e della terza classe sopra elencate e quindi delle Calcisponge e delle Demosponge.
Le calcisponge (spugne esclusivamente marine) hanno l’endoscheletro “sorretto” da spicole di carbonato di calcio in un composto detto calcite.
La spugna clatrina bianca, così detta, essendo difficile una più precisa identificazione ama substrati bui o comunque non esposti alla luce.

NOME SCIENTIFICO Clatrina sp.
NOME COMUNE spugna clatrina
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE substrati duri in genere in ombra
PROFONDITA’ PREVALENTE dalla superficie ai 20 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO normali
NOTE

 

TABELLA SISTEMATICA PORIFERI

 

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