Ago 282012
 
spugna-a-cattedrale-03

La spugna a cattedrale è una Demospongia  appartenente al grandissimo philum dei Poriferi.
I Poriferi noti anche col nome di Spugne, sono animali sessili acquatici, soprattutto marini.
Sono organismi animali pluricellulari , però sono completamente privi di tessuti  e gli organi sono del tutto assenti.
Possono essere da quasi trasparenti a vivacemente colorate e di forma variabile (incrostanti, massicce, arborescenti), con una simmetria raggiata oppure del tutto  assente.
Il termine Poriferi che deriva dal latino e significa letteralmente “portatori di pori”.
I poriferi sono organismi  animali filtratori.
Il sistema circolatorio è pressoché inesistente ed è costituito da un continuo flusso d’acqua, che attraversa i pori e raggiunge la cavità interna dove cellule flagellate trattengono le sostanze nutritive.
Dopo di che l’acqua priva di sostanze fuoriesce da una apertura apicale.
Sono vere e proprie pompe filtranti che assorbono e rigettano un volume d’acqua impressionante.
Una grossa spugna può filtrare l’equivalente del proprio volume in 10-20 secondi, dai 4 agli 8 metri cubi di acqua al giorno.
I Poriferi si suddividono in quattro classi a seconda della natura dell’endoscheletro:
-Calcarea (Calcispongiae)
:Spugne calcaree con struttura ascon, sycon o leucon, di piccole dimensioni e frequenti a basse profondità.
-Hexactinellida (Hyalospongiae)-
:Spugne silicee o vitree con struttura sycon o leucon presenti ad alte profondità
Demospongiae –
:Spugne silicee e/o con fibre di spongina con struttura prevalente leucon
-Sclerospongiae –
:Spugne coralline con fibre di spongina e spicole silicee su basamento calcareo prevalentemente tropicali in                      grotte o in ambienti oscuri
Per nostra semplicità tratteremo della prima e della terza classe sopra elencate e quindi delle Calcisponge e delle Demosponge.
Le demosponge presentano strutture formate da spicole silicee accatastate, legate a volte  da un collagene detto spongina. La forma è quanto mai la più varia, così come la colorazione.
La spugna a cattedrale ha vaga  forma di cavolfiore.

NOME SCIENTIFICO Sarcotragus fasciculatus
NOME COMUNE spugna a cattedrale
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE substrato roccioso in genere
PROFONDITA’ PREVALENTE 1-30 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO normali
NOTE

 

TABELLA SISTEMATICA PORIFERI

 

 

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