Ago 032012
 
adriatico riminese 4

La seppia appartiene al philum dei Molluschi, alla classe dei Cefalopodi.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
cefalopodi sono tra i molluschi la classe più evoluta. Il piede è scomparso e al suo posto troviamo un sifone ad imbuto, ottimo organo di propulsione.
La conchiglia è nelle specie dei polpi scomparsa, in quelle delle seppie inglobata, in quelle dei calamari estremamente ridotta ed inglobata.
Il sistema nervoso è oganizzatissimo, tanto da supporre si possa trattare, nel caso dei polpi, di comportamenti o di abitudini dettate da una forma di intelligenza.
Analizzando la seppia, soffermiamo la nostra attenzione nella parte più schiacciata ed oblunga cioè la parte più evidente del corpo che ricopre completamente quel residuo di conchiglia che tutti noi conosciamo come osso di seppia.
Le caratteristiche strutturali delle seppie, al di fuori della griglia cui sopra abbiamo accennato, soffermano la nostra attenzione nella parte più schiacciata ed oblunga della parte più evidente del corpo che ricopre completamente quel residuo di conchiglia che tutti noi conosciamo come osso di seppia.
· La livrea è dominata dalle esigenze di mimetismo dell’animale:
· mimetismo cromatico che, attraverso i cosiddetti cromatofori, fa assumere all’intera pelle di rivestimento colorazioni le più vicine possibili al substrato su cui l’animale si poggia;
· mimetismo di struttura che fa assumere al corpo dell’animale, attraverso rugosità del rivestimento sembianze del substrato;
· l’assetto, grazie al residuo di conchiglia e all’assenza di parti comprimibili è pressoché neutro;
· la diversità dei sessi è minima e predefinita; soltanto nel periodo della riproduzione il maschio assume grazie ai cromatofori colorazioni non di mimetismo diversi dalla femmina.
le caratteristiche comportamentali della seppia sono evidenziate anche qui nel nuoto, nell’alimentazione e nel tipo di vita:
· il nuoto di movimento è:
· lento, quando è determinato da ondulazioni di una parte del mantello,
· veloce e rapido, quando è determinato dalla reazione che segue l’espulsione violenta dell’acqua incamerata, attraverso un apposito sifone;
· il nuoto di mantenimento, agevolato dall’assetto neutro, è sempre collegato ai movimenti delle frange del mantello;
· l’alimentazione è carnivora per cattura attiva di prede con fulminei scatti di appositi tentacoli a ventosa;
· il tipo di vita è prevalentemente di piccolo branco con maschio dominante in periodo riproduttivo e senza dominante negli altri periodi.

NOME SCIENTIFICO Sepia officinalis
NOME COMUNE seppia
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE distese sabbiose e fangose, sedimento
PROFONDITA’ PREVALENTE 3-50 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO normali
NOTE

TABELLA SISTEMATICA  MOLLUSCHI

TABELLA SISTEMATICA CEFALOPODI

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(adriatico riminese piramidi di miramare)

(adriatico riminese 4  scogliere di costa)

 

 

  

  

  

  

  
      

  

  

  

adriatico riminese (scogliere di rimini)—————————–adriatico riminese (scogliere di bellaria)

  

adriatico riminese (scogliere di rimini)

  

  

  

  

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(adriatico riminese piramidi di miramare)          (adriatico riminese piramidi di miramare)

 

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