Biologia.Marina OnLine
Appunti e riscontri di biologia Marina
Sub Rimini Gian Neri, l'università della subacquea
pesci-pelagici


Iniziamo la nostra carrellata analizzando gli aspetti strutturali dei pesci pelagici:

>la livrea, cromaticamente costante nel tempo, non varia tra maschio e femmina, e, prescindendo dalla mole, non presenta notevoli differenze tra lo stadio giovanile e quello adulto;


>l’assetto è costantemente neutro grazie a quell’organo interno conosciuto come vescica natatoria;


> le differenze tra i sessi sono minime, predefinite e costanti, vale a dire che gli individui nascono maschi o femmine e tali rimangono per tutta la vita.


Riguardo agli aspetti comportamentali:


< il nuoto è sicuramente l’aspetto più evidente, esso è sempre continuo, sia quando è di movimento che di posizione, quasi che questi pesci non debbano mai riposarsi;

>l’alimentazione si differenzia nelle varie specie ma prevale quella carnivora;

>il tipo di vita è di branco senza dominante, governato da inspiegabili, allo stato, condizioni di omogeneità e di opportunità.
In determinati periodi dell’anno i branchi migrano per lunghe distanze alla ricerca del cibo e delle condizioni adatte alla riproduzione.

sono indubbiamente molte le speci di pelagici, ma per il fatto che la nostra immersione viene praticata per lo più in prossimità dei fondali o delle pareti non ci capiterà spesso di incontrarle.

Sicuramente incontreremo:

>i latterini

< i latterini da sabbia

>le boghe

>i sugherelli

>le ricciole

>i barracuda

> le lampughe

>le palamite

> le aguglie

< l'aquila di mare

> i centrolofi