Ago 232012
 
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Il pesce san pietro appartiene al superphilum dei Cordati, al philun dei Vertebrati, alla classe degli Osteitti e all’ordine dei Zeiformi.
Nel complesso troveremo per i pesci due immense classi:
– pesci Condroitti
– pesci Osteitti
Alla classe dei pesci Osteitti appartengono tutti i pesci che possiedono uno scheletro osseo, una sola apertura branchiale per ciascun lato protetta da un opercolo e quasi sempre una coda con i due lati uguali.
Gli Zeiformi sono pesci di buona tagli dal corpo compresso lateralmente con muso protrattile e ampie pinne spinose.
Il pesce san pietro porta con sè un’aureola di leggenda sacra. La leggenda narra sia stata questa specie a riempire le reti dell’apostolo san Pietro, pescatore; le vistose macchie scure cerchiate di chiaro altro non sono che l’impronta del pollice e dell’indice della mano del pescatore apostolo che con questo pesce pagò (malvolentieri) il tributo richiesto dai romani (invasori).
Il pesce san pietro vive di norma solitario in fondali profondi, per lo più poco accessibili nelle normali nostre immersioni. . . ma chissà  , , ,

NOME SCIENTIFICO Zeus faber
NOME COMUNE san pietro
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE fondali sabbiosi e fangosi nelle vicinanze delle praterie di posidonie
PROFONDITA’ PREVALENTE 50-150 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO rare ma quando capita facile da avvicinare
NOTE

TABELLA SISTEMATICA  PESCI

 

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