Ottopodi

 
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Gli ottopodi sono cefalopodi senza conchiglia interna con otto braccia cefaliche.

Alla famiglia degli ottopodi appartengono tutte le specie di polpo.

I polpi rappresentano l’altra grande famiglia di cefalopodi che facilmente incontreremo nel nostro peregrinare sott’acqua.
Analizzando le caratteristiche strutturali, anche qui noteremo che:

> la livrea è costantemente legata al mimetismo dell’animale, anche qui:

< mimetismo cromatico,

<ma anche mimetismo di comportamento che determina variazioni strutturali del corpo per l’adattamento al substrato, grazie a rugosità e gibbosità variabili del rivestimento: l’animale, privo del residuo di conchiglia, proprio della cugina seppia, riesce a dare forme aderenti ed adeguate al substrato, attuando così forme di camuffamento che ne modificano la struttura;

>l’assetto è negativo;

> anche qui la diversità morfologica dei sessi è minima e predefinita: ogni individuo nasce cioè maschio o femmina e tale rimane per tutta la vita.

Esaminando le caratteristiche comportamentali del polpo notiamo che:

> il nuoto:

<sul fondo è determinato dal trascinamento dei tentacoli su prese del substrato,
<in acqua libera è scattante per la spinta di reazione dovuta all’espulsione di acqua dal sifone;

> l’alimentazione è carnivora;

> l’animale conduce vita solitaria sia in tana che in caccia, ma in determinati periodi la vita diventa di coppia per permettere gli adempimenti della riproduzione e la cura della futura prole nello stadio di incubazione esterna del grappolo di uova. Va ricordato comunque che in molte osservazioni si è notato che il compito della difesa e della costante ossigenazione delle uova viene demandato alla femmina dal maschio che provvede, attraverso la caccia anche all’alimentazione della femmina. Purtroppo però tali osservazioni hanno riscontrato, alla schiusa delle uova, la morte per sovraffaticamento e per inedia di quasi tutte le femmine esaminate, mistero di una vita animale (si fa per dire) tanto violenta quanto dolce.
Va ricordata una curiosità riguerdante la sua genetica: la composizione del suo sangue in relazione al sistema respiratorio (come quella degli altri cefalopodi) è priva di atomi di ferro (che trasporta 3 molecole di ossigeno) e si compone di atomi di rame (che trasporta 2 molecole di ossigeno). Per tale motivo l’animale si “sfiacca” facilmente e perde rapidamente di reattività, diventando a volte vittima delle sue prede caparbie e resistenti.

Gli studiosi concordano che tra tra gli invertebrati marini, sia l’essere più intelligente capace di risolvere problemi derivanti dalla vita in mare.

Chissà quanti subacquei hanno appurato questa sua eccezzionele dote ! ! !

per nostra comodità di catalogo distingueremo tra le varie specie:

>il polpo

>la polpessa

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