Ago 212012
 
melibe-06

Il melibe   è un Mollusco Gasteropode Opistobranco appartenente all’ordine dei Nudibranchi , al sottordine dei Dendronotini.
L’immensa famiglia dei Molluschi comprende tipologie di esseri viventi le più disparate che in comune comunque presentano 5 caratteristiche:
1) un capo ove hanno sede i ricettori sensoriali la bocca e una radula per raschiare
2) una regione viscerale ove si trovano il sistema di circolazione sanguigna, lo stomaco, i reni e gli apparati sessuali
3) un mantello che contorna la regione viscerale ove hanno sede le branchie (respirazione), l’ano, le aperture genitali
4) una conchiglia interna o esterna o qualche volta solo un residuo di conchiglia
5) un piede che a mo’ di ventosa permette la deambulazione.
Quella dei gasteropodi è la classe dei molluschi con il maggior numero di specie, parte munite di robusta conchiglia
(unica a differenza dei bivalvi), parte con conchiglia estremamente ridotta o completamente assente.
Gli opistobranchi sono i gasteropodi con conchiglia ridotta al minimo e nella più parte delle specie assente,
il cui nome deriva dal fatto che possiedono le branchie per la respirazione nella parte arretrata del corpo.
Il nome nudibranchi sta a significare organismi con le branchie nude. Tutte le specie hanno abbandonato la conchiglia,
sono tutti dotate di appendici cefaliche dette rinofori che hanno funzione sensoriale chemiorecettiva e tattile.
Come i sacoglossi tutti sono dotati di radula ma non sono erbivori bensì esclusivamente carnivori.
Entriamo nella famiglia dei nudibranchi limitandoci ad esaminare gli aspetti più appariscenti:
< il movimento è lento, strisciante;
< il nuoto è assente o saltuariamente leggiadro e lento, prodotto dai movimenti delle varie forme di appendici;
< la colorazione è vivace, ben stagliata dal substrato, quasi ad avvisare il possibile aggressore della carica
urticante delle loro appendici, quali che siano.
Anche qui ci limiteremo ad esaminare quei nudibranchi, che per la forma del loro corpo e per i colori della livrea,
maggiormente attireranno la nostra attenzione.
L’ordine dei nudibranchi si suddivide in quattro sottordini:
1) doridini
2) eolidini
3) arminini
4) dendronotini
Ai nudibranchi dendronotini appartengono poche specie mediterranee. I dendronotini hanno per lo più i rinofori ramificati e retrattili in apposite tasche  ed hanno quasi tutti un velo frontale sfrangiato, più o meno esteso e sono generalmente forniti di  sfrangiate appendici dorsali.
Il melibe, tra i nudibranchi dendronotini è sicuramente il più grosso: raggiunge taglie che superano i trenta centimetri. Le lunghe frange del suo mantello riescono ad imprimere al melibe movimenti assimilabili al nuoto per brevi tratti. A rendere più “alieno”  il suo aspetto è la sproporzionata apertura dell’apparato boccale, “catapultato” in continuazione nel substrato alla ricerca di cibo. La specie del melibe è lessepsiana, da pochi anni arrivata fino al mediterraneo centro occidentale

NOME SCIENTIFICO Melibe fimbriata
NOME COMUNE melibe
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE areali sabbiosi e fangosi grossolani
PROFONDITA’ PREVALENTE 5-150 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO difficili per abitudini fossorie e per eccessivo mimetismo
NOTE

TABELLA SISTEMATICA NUDIBRANCHI

 

 

Clicca sulle immagini per ingrandirle

     

           

  

  

  

  

  

  

  

 

Condividi questo argomento

Sorry, the comment form is closed at this time.