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Ci serviremo, nella presentazione di ogni specie di una scheda in cui riporteremo:
la classificazione generale della specie;
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il nome comune, quello con cui la specie è più conosciuta;
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i nomi locali, maggiormente usati per quella specie;
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ubicazione prevalente, laddove intenderemo la posizione geografica del
mare (parte dell’intero mediterraneo) dove la specie è maggiormente riscontrabile;
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il territorio abituale, laddove intenderemo l’areale dove la specie vive la più parte della sua vita;
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la profondità, laddove intenderemo limitare ad un minimo e ad un massimo di quota la possibilità di vita normale della specie, possibilità legata prevalentemente alla presenza o meno della luce o del cibo; molte specie vagili possono comunque vivere a profondità maggiori di quelle indicate come massimo.
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le caratteristiche, dove intenderemo evidenziare gli aspetti più appariscenti o interessanti quand’anche non appariscenti;
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le curiosità, quando saranno presenti ne elencheremo la manifestazione;
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la possibilità di incontro della specie, laddove (come meglio analizzeremo più avanti) faremo notare le incidenze di incontro della specie offerte da questo nostro mare ad un normale e rispettoso visitatore, purché questi sia soprattutto attento;
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Chiuderemo la scheda, con il rimando fonte del collegamento:
1) indice dei nomi
2)suddivisione scientifica
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3)suddivisione pratica
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4)suddivisione per testo
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laddove ce ne fosse bisogno, enunciando aspetti ecologistici ed ambientali o di sicurezza (note).
Oltre alle foto dei rappresentanti la specie, laddove diano disponibili, troveremo dei piccoli filmati che ci aiuteranno a comprendere anche il tipo di movimento dell'organismo esaminato.
LEGENDA DELLE POSSIBILITA’ DI INCONTRO
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Per un miglior inquadramento subacqueo delle specie incontrate definiamo qui la legenda delle possibilità di incontro riportate nella scheda, differenziando i fattori che condizionano tali possibilità:
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rare, non tanto per l’inaccessibilità, quanto per l’alta riduzione del numero degli esemplari per fattori dipendenti dall’opera dell’uomo quando non anche ambientali;
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difficili, quando vi siano difficoltà tecniche di incontro (profondità, visibilità condizioni di sicurezza precarie), o insite nell'indole della specie (se vagile) (diffidenza, camuffamento, mimetismo), o della sua grandezza e consistenza;
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sporadiche, quando le possibilità siano strettamente legate alle ciclicità stagionali;
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in normali condizioni di sicurezza, suddivideremo le ulteriori possibilità in:
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