Ago 142012
 
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La corvina appartiene al philum dei Cordati, al subphilum dei Vertebrati, alla classe degli Osteitti all’ordine dei Perciformi,  ed alla famiglia  dei Scienidi.
Nel complesso troveremo per i pesci  che ci interesseranno due immense classi:
– pesci Condroitti
– pesci Osteitti
Alla classe dei pesci Osteitti appartengono tutti i pesci che possiedono uno scheletro osseo, una sola apertura branchiale per ciascun lato protetta da un opercolo e quasi sempre una coda con i due lati uguali.
Appartengono all’ ordine dei Perciformi svariate famiglie accomunate dalla presenza in tutte le specie di due pinne dorsali, la prima con raggi spinosi, la seconda molle. La rimanente parte del corpo è ricoperta da più scaglie a bordo seghettato (ctenoidi).
Il nome di perciformi , banalmente, si deve al fatto che tutti gli appartenenti a quest’ordine sono “fatti come il pesce persico” pesce peraltro di acqua dolce. Ci accorgeremo nelle nostre analisi che molte famiglie, al pesce persico non assomigliano affatto.
Gli Scienidi sono pesci muniti di grandi otoliti per l’equilibrio, un tempo ricercatissimi dai pescasub, per farne trofeo da collanina a dimostrazione della taglia del pesce catturato. Sono noti anche come pesci tamburo, perchè, dotati di una sviluppata vescica natatoria, nel periodo riproduttivo riescono a modulare suoni che riusciremo senz’altro a percepire.
La corvina è, senza tema di smentita, tra i pesci,  la ballerina del mare per l’eleganza dei suoi movimenti. La corvina è per lo più pesce gregario in piccoli gruppi sedentari in piccole grotte o spaccature.
La corvina è attiva soprattutto di notte, ma in siti in cui le è assicurata  la protezione, anche di giorno con processioni  leggiadre.

NOME SCIENTIFICO Sciaena umbra
NOME COMUNE corvina
NOMI LOCALI corbello (romagna) pesce tamburo
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterranei
TERRITORIO ABITUALE fondali rocciosi, posidonieto, relitti in genere
PROFONDITA’ PREVALENTE 2-180 metri
CARATTERISTICHE attiva soprattutto di notte, ma in ambienti
protetti attiva, allo scoperto, anche di giorno
CURIOSITA’ Pesci muniti di grandi otoliti per l’equilibrio,
un tempo ricercatissimi dai pescasub, per
farne trofeo da collanina a dimostrazione
della taglia del pesce catturato. Sono noti
anche come pesci tamburo, perchè, dotati
di una sviluppata vescica natatoria,
nel periodo riproduttivo riescono a
modulare suoni (grugniti) che riusciremo
senz’altro a percepire. Gli esemplari
giovani che incontreremo soprattutto
di notte hanno l’aspetto buffo perche
dotati di grandi pinne sproporzionate
al corpo molto ingobbito.
POSSIBILITA’ DI INCONTRO normali, prudente ma facilmente
avvicinabile nell’anfratto in cui si ripara
NOTE E’ specie a prelievo regolamentato

TABELLA SISTEMATICA  PESCI

Clicca sulle immagini per ingrandirle

(adriatico riminese piramidi di miramare)

(adriatico riminese 2 paguro)

(adriatico riminese 4 scogliere di costa)

 

 

  

  

  

  

  

  

—————————————————————————–adriatico riminese (relitto del paguro)

  

adriatico riminese (piramidi di miramare)

  

  

  

 

  


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