Ago 142012
 
cornularia-03

La cornularia  appartiene al philum dei Cnidari, alla classe degli Antozoi, alla sottoclasse degli Ottocoralli.
Il nome cnidari giustifica la presenza di cnidocisti o meglio cellule urticanti, distribuite in tutto il corpo e per lo più nei tentacoli.
Sono altrimenti detti celenterati possedendo una cavità gastrica detta celenteron che assieme ad una primitiva struttura muscolare colloca i cnidari ad un primo livello di evoluzione nell’organizzazione anatomica. Nel complesso troveremo quattro classi ben differenziate:
– idrozoi
– scifozoi
– antozoi
– cubozoi
Il mondo degli antozoi colorerà di sicuro ogni nostra immersione.
Questa classe comprende per lo più polipi più o meno grandi, duri nel complesso della struttura, o morbidi a seconda della secrezione che producono, con tentacoli che portano alla faringe e alla cavità gastrica il cibo catturato. I tentacoli possono essere tossici (muniti cioè di cnidoblasti) o semplicemente adesivi. La vita può svilupparsi in forma solitaria o in forma coloniale (la più parte) in cui la caratteristica di rilievo è la dipendenza da un comune stolone di base.
A differenza dei lontani cugini scifozoi , idrozoi e cubozoi , in questa classe non esiste la fase medusoide.
Per pura semplicità di catalogo anche se appartengono a sottoclassi diverse troviamo:
– esacoralli
– ottocoralli
– ceriantipatari
Alla sottoclasse degli ottocoralli appartengono prevalentemente animali coloniali che condividono uno stolone di base comune e ogni individuo presenta presenta sempre otto tentacoli cavi muniti di pennatule. La struttura della colonia è per lo più a forma arborea in più piani spaziali o in unico piano spaziale adatto a esporre la più parte degli individui al flusso della corrente per l’ottimale cattura del cibo fluttuante.
La cornularia è un ottocorallo di piccole dimensioni il cui polipo si erge dal substrato senza il bisogno della produzione di un suo specifico supporto.

NOME SCIENTIFICO Cornularia cornucopie
NOME COMUNE cornularia
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE fondali duri
PROFONDITA’ PREVALENTE dalla superficie a 50 m
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO difficili per le piccole dimensioni
NOTE

 TABELLA SISTEMATICA CNIDARI

TABELLA SISTEMATICA ANTOZOI

TABELLA SISTEMATICA OTTOCORALLI

Clicca sulle immagini per ingrandirle

 

(adriatico riminese piramidi di miramare)

Condividi questo argomento

Sorry, the comment form is closed at this time.