Ago 102012
 
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La cernia bruna  appartiene al philum dei Cordati, al subphilum dei Vertebrati, alla classe degli Osteitti all’ordine dei Perciformi,  ed alla famiglia  dei Serranidi  e  al genere delle Cernie
Nel complesso troveremo per i pesci  che ci interesseranno due immense classi:
– pesci Condroitti
– pesci Osteitti
Alla classe dei pesci Osteitti appartengono tutti i pesci che possiedono uno scheletro osseo, una sola apertura branchiale per ciascun lato protetta da un opercolo e quasi sempre una coda con i due lati uguali.
Appartengono all’ ordine dei Perciformi svariate famiglie accomunate dalla presenza in tutte le specie di due pinne dorsali, la prima con raggi spinosi, la seconda molle. La rimanente parte del corpo è ricoperta da più scaglie a bordo seghettato (ctenoidi).
Il nome di perciformi , banalmente, si deve al fatto che tutti gli appartenenti a quest’ordine sono “fatti come il pesce persico” pesce peraltro di acqua dolce. Ci accorgeremo nelle nostre analisi che molte famiglie, al pesce persico non assomigliano affatto.
Il nome dei serranidi deriva dalla presenza di spine a dente di sega (serra in greco) negli opercoli.
Tutte le specie sono ermafrodite: in alcune i singoli diventano maschi al completamento della loro maturità sessuale femminile (proterogini), in altre specie sono nel contempo maschi e femmine (sincroni).
La cernia bruna ha rappresentato per molti trofeo di caccia, e lo rappresenta ancora per molti,  ma per molti è conquista di  trofeo fotografico. La cernia è la regina dei pesci di fondale, imponente e leggiadra, maestosa e furba. La cernia vive la sua gioventù e la sua prima maturità, da femmina, fin quando il suo peso non raggiunge  i cinque chilogrammi o giù di lì. Poi diventa maschio. Da maschio aumenta di peso e diventa attrazione particolare dei pescasub, proprio per la sua mole.  Fatto è che vi sono molte femmine rispetto ad un campionario di maschi reduci e, le difficoltà di accoppiamento, in un equilibrio sempre più precario per altre cause,  diventano reali, con minor numero di prole. Aumenta così  il rischio di depauperamento della specie proprio perchè sono i maschi della cernia ad essere abbattuti per primi.

NOME SCIENTIFICO Epinephelus marginatus
NOME COMUNE cernia bruna
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE fondali rocciosi con grotte e anfrattuosità
PROFONDITA’ PREVALENTE 10-50 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’ dopo i 8-12 anni di vita la cernia da femmina diventa maschio. Nei mesi freddi sposta la
sua tana più in profondità.
POSSIBILITA’ DI INCONTRO normali in quanto curiosa, ma nel contempo prudente e “furbo”
NOTE E’ specie a prelievo regolamentato

TABELLA SISTEMATICA  PESCI

 

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