Chimica del mare

 
chimica
Nello studio della oceanologia, dovremo dedicare un po’ della nostra attenzione alla chimica del mare, a quella piccola branchia della scienza chiamata chimica, attinente ciò che forma quello che normalmente chiamiamo mare,  o meglio acqua di mare riunita in una immensa massa.
Ben sappiamo che la più parte della massa che costituisce il globo terrestre è formata dai mari e quindi dall’acqua salata.
Nel suo insieme la massa dell’acqua marina, oltre all’acqua, beninteso, è composta di:
—-sali disciolti e tra questi rileviamo maggiormente
– il cloro,
– il sodio,
– il magnesio
– il potassio;
—– di elementi in sospensione o in soluzione e tra questi
– l’anidride carbonica,
– l’ossigeno,
– l’azoto;
—– e composti, maggiormente rappresentati da
– bicarbonati,
– carbonati vari,
– azotati,
– fosforo.
Salinità sale 1 Chimica del mare

Quante volte abbiamo sentito parlare di salinità? Svisceriamone i dettagli.
Per salinità intendiamo la misurazione della presenza di cloro in parti volume o peso, su mille di acqua pura.
La salinità media degli oceani e quindi dei grandi mari aperti è circa del 35 per mille.
Nei mari tropicali troviamo percentuali del 46 per mille.
Nel nostro Mediterraneo la media sfiora il 40 per mille.
Variazioni sulla media, soprattutto nel nostro mare mediterraneo, in più o in meno, sono dovute al tasso di evaporazione o all’apporto di acqua dolce dei fiumi.

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