Lug 032015
 
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Il capone ubriaco appartiene al philum dei Cordati, al subphilum dei Vertebrati, alla classe degli Osteitti all’ordine dei all’ordine degli Scorpeniformi e alla famiglia dei Triglidi.
Gli scorpeniformi sono pesci essenzialmente bentonici dal corpo robusto dal grande capo, generalmente muniti di spine dorsali ed opercolari più o meno velenose. Da questa caratteristica deriva il nome che sta a significare “a forma di scorpione”.
Il movimento sul fondo avviene se lento, con appoggio e spinta delle pinne sul substrato, se veloce, con balzi prodotti dalla movimenti rapidi della coda. Il subacqueo deve considerare l’incontro con la più parte degli scorpeniformi, potenzialmente pericoloso, non tanto per la loro aggressività in effetti nulla, quanto per la possibilità di appoggiare parti del corpo direttamente sull’animale che per sua indole mimetica, può restare immobile fino ad essere toccato, perchè non visto.
Una prima suddivisione trova:
– scorpenidi
– triglidi
– dactilopteridi
I Triglidi sono pesci con capo poligonale corazzato con placche ossee e raggi digitiformi  liberi nelle pinne pettorali.  I triglidi sono capaci di “camminare” sul fondo per spostarsi.
La vescica natatoria gassosa dei triglidi  riesce a produrre suoni  gracchianti facilmente udibili.
Il capone ubriaco è stretto cugino con il pesce gallinella.

 

CLASSIFICAZIONE Chelidonichtys lastoviza
NOME COMUNE capone ubriaco
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE
PROFONDITA’ PREVALENTE dalla superficie ai 20 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO normali
NOTE

 

TABELLA SISTEMATICA  PESCI

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