Ago 102012
 
beroe-velata-05

La beroe velata meglio conosciuta come ctenoforo coi veli, appartiene appunto al philum degli Ctenofori che raggruppa organismi trasparenti e gelatinosi, tipicamente pelagici, il cui corpo è percorso da costole lungo le quali notiamo una serie di ciglia vibranti. Le ciglia sono disposte a pettine e da qui deriva il nome che equivale a “portatori di pettini”. Nei tentacoli o nei piccoli pettini, le cellule non sono urticanti ma adesive, e sono appunto queste cellule adesive dette “colloblasti” a catturare lo zooplancton di cui questi organismi si nutrono.
I piccoli pettini di cui sopra sono inoltre in grado di produrre particolari iridescenze.
Il loro corpo, alla pari delle meduse, è fatto quasi interamente di acqua. Alla pari dei celenterati gli organi della digestione sono contenuti in una grande cavità interna e la bocca è collocata all’estremità del corpo. Gli individui sono tutti ermafroditi con simultanea produzione di uova e spermi.
Suddivideremo il philum degli ctenofori in due classi:
– tentacolari
– nudi
a seconda della presenza o meno di tentacoli.
La beroe velata è uno ctenoforo di buone dimensioni, capace di un minimo di nuoto prodotto dalle contrazioni e dalle ondulazioni di ampie appendici del corpo.

CLASSIFICAZIONE Leucothea multicornis
NOME COMUNE beroe velata, ctenoforo con i veli
NOMI LOCALI
UBICAZIONE PREVALENTE intero mediterraneo
TERRITORIO ABITUALE acque superficiali
PROFONDITA’ PREVALENTE 1-10 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO normali stagionali
NOTE 

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