Lug 152013
 
ascidia-didemno-l01

Questa ascidia didemno è un organismo appartenente al philum dei Cordati, al subphilum dei Tunicati e alla grande classe degli Ascidiacei.
Il philum dei Cordati è un contenitore immenso ed il termine cordati, racchiude il concetto di animali muniti di un cordone nervoso per la trasmissione di segnali da un punto e l’altro del suo corpo. La presenza o meno, di una colonna vertebrale scheletrica  (vertebre) che contenga il cordone nervoso differenzia gli invertebrati dai cordati a cui anche noi uomini apparteniamo.
Tra i cordati per semplicità di catalogo distinguiamo due subphilum:
Urocordati
-Vertebrati
Scientificamente conosciuti come Urocordati i Tunicati sono organismi che fanno da anello di congiunzione tra invertebrati e vertebrati.
Apparentemente di semplice struttura, i tunicati presentano evoluzioni notevolissime rispetto agli invertebrati grazie all’abbozzo di cordone nervoso di cui il loro corpo è dotato.
I tunicati, organismi essenzialmente filtratori, prendono nome dalla tunica, per lo più coriacea, che riveste l’animale con forma a botticella con evidenti i due sifoni caratteristici del filtraggio. Troveremo tra le varie specie di tunicati  forme singole e coloniali, sessili e pelagiche.
Il vastissimo mondo dei tunicati, presenta, per quanto riguarda le nostre esplorazioni, due classi:
Ascidiacei
-Taliacei
Gli ascidiacei rappresentano la più parte del vasto (anche se poco conosciuto e per ciò  apprezzato) mondo dei tunicati. Per lo più dall’osservatore poco attento la più parte delle ascidie sono confuse  con le spugne . Potremo distinguere con facilità le ascidie dalle spugne in quanto queste ultime, al minimo contatto, tendono a chiudere i sifoni o comunque a restringersi. Molte specie di ascidie fanno bella mostra di sè grazie a colori il più delle volte sgargianti. Le ascidie possono essere singole o coloniali.
Ascidia didemno di incerta determinazione.

NOME SCIENTIFICO didemnum sp.
NOME COMUNE didemno
NOMI LOCALI caprelle di mare
UBICAZIONE PREVALENTE
TERRITORIO ABITUALE substrati duri in genere
PROFONDITA’ PREVALENTE dalla superficie ai 20 metri
CARATTERISTICHE
CURIOSITA’
POSSIBILITA’ DI INCONTRO normali
NOTE 1)
Condividi questo argomento

Sorry, the comment form is closed at this time.